Panik Book

Subire un attacco di panico mentre sei alla guida è una esperienza che segna, scientificamente si chiama Amaxofobia

Paura e attacchi di panico alla guida: ecco consigli e una tecnica efficace per te

Moltissime persone subiscono una grande paura di alcuni tipi di trasporto. Sono frequenti episodi di ansia e attacchi di panico in auto, oppure, quando si tratta di salire su un aereo. Anche la paura di volare, come quella di avere attacchi di panico alla guida di una macchina sono paure aggiuntive rispetto al fatto stesso di fare un’incidente, o nel caso dell’aereo di precipitare.
Nella mia esperienza personale, mi è capitato di avere attacchi di panico alla guida, soprattutto nella percorrenza di autostrade. La caratteristica dei miei episodi è un senso di terrore e mancanza di controllo di quello che accade. Provare ansia mentre stai guidando è comune anche dopo aver avuto la sfortuna di fare un incidente anche minimo. Infatti anche un semplice tamponamento in auto, soprattutto in persone molto sensibili all’ansia e agli attacchi di panico può generare un certo disagio.

 

Ma subire attacchi di ansia mentre sei alla guida di un’auto è normale?

Capita, certo è che essere in apprensione e entrare in un vero e proprio attacco di panico è sicuramente diverso, ma quello che secondo me è importante e imparare a non trascendere la semplice paura: necessaria per la sopravvivenza, e cominciale a temere di subire sintomi di panico così gravi da essere loro stessi i possibili motivi di un incidente in auto.

Le lezioni della vita

Attacchi di panico, cosa sono, ripasso veloce

 

Ricordiamo brevemente cosa sono questi benedetti attacchi di panico, anche se in questo sito si tratta dell’argomento centrante, puoi trovare articoli sui sintomi di ansia e panico, esempi di tecniche contro attacchi di paura e molte informazioni utili.

Ripeto come sempre che, questo sito fa riferimento alla mia esperienza personale, quindi non si tratta di aiuto professionale e medico, potrai trovare anche delle guide a pagamento, rappresentano secondo me, per chi lo vuole, fonti importanti e utili per chi desidera imparare da solo a fare qualcosa di pratico e naturale per imparare a limitare l’impatto negativo che il panico o “la grande A” come la chiamo io può avere sulla vita di chi li subisce.

Andrea

Attacchi di panico mentre guidi ecco le origini

Gli attacchi di panico sembrano essere dei momenti di intensa paura, la nostra predisposizione naturale (diciamo che lo è) a attivarsi in caso di pericolo ci porta a entrare in modalità di lotta e fuga.

Purtroppo bisogna considerare che, non sempre, questa attivazione è giustificata. In questo caso è la nostra capacità di astrazione che ci consente di immaginare quello che potrebbe accadere, al fine di “prevedere” gli eventuali pericoli. L’esordio della crisi di panico è caratterizzato da una grande paura di perdere il controllo, il fatto di “voler controllare” ogni situazione è una nostra distorsione, è naturale e fa parte della nostra cultura e del nostro ammaestramento inconscio.

In genere gli attacchi di panico, indipendentemente che avvengano alla guida di una auto o in altra occasione durano circa 10 o 15 minuti, anche se, spesso, lasciano il soggetto estremamente spossato e scosso dai sintomi.

I sintomi che possono coglierti nelle fasi di panico alla guida

I sintomi del panico sono caratterizzati da un senso di disperazione profondo, paura di essere senza via di fuga, ci si avverte come in trappola, fisicamente poi, i sintomi colpiscono in modo assolutamente reale e spaventoso

TESTO 2

  • Mancanza di forza
  • Respiro faticoso
  • Battiti del cuore accelerati
  • Dolori muscolari
  • Crampi allo stomaco
  • Nausea e vomito

Descrizione di attacchi di panico in auto.

Quella che mi appresto a raccontare è una mia esperienza diretta con un’attacco di panico in autostrada.
Ero in vacanza, pensate che controsenso. Al mare in una situazione tranquilla, stavo viaggiando in auto con mia moglie e mia figlia di sera, era buio. Ad un certo punto ho sentito una forte sensazione di disagio, mi resi subito conto che le mie braccia sullo sterzo erano particolarmente rigide, anche il mio collo era molto rigido, letteralmente piantato nel mezzo delle spalle.


Ad un certo punto cominciai a sentire il collo che pulsava, il disagio lentamente si stava trasformando in vero e proprio terrore. Le gambe cominciarono a tremarmi, una vera sensazione di panico mi attanagliò come un vero “colpo” al torace che mi procurò dei veri brividi e sensazioni in tutto il corpo.

Nel culmine di quello che non esito a definire un vero attacco di panico alla guida, fui costretto a fermarmi, sotto gli occhi preoccupati e stupiti della mia famiglia. Orami son passati anni, molte volte ho rischiato che riaccadesse ma evidentemente il lavoro che faccio su me stesso da i suoi frutti.


Non è mia intenzione dire che esiste un modo veloce e immediato per contrastare un attacco di panico alla guida di una macchina, e non intendo parlare di quello che non mi compete cioè di interventi professionali dei quali puoi trovare una vasta gamma di offerte, ma di stratagemmi personali e efficaci per imparare come accettare quello che accade: gli attacchi di panico alla guida, e riuscire a realizzare cosa in realtà vogliono dirci e insegnarci.

Sappi che le tecniche basate sull’esperienza non vanno bene per tutti, cioè, sono una traccia importante che poi, sperimenti e modifichi secondo le tue “variabili personali”.
Come mia consuetudine, ti suggerisco una breve tecnica da mettere in pratica per migliorare i tuoi attacchi di panico alla guida.
Quello che ho fatto, e che ti suggerisco rappresenta una sorta di allenamento, un tipo di esposizione virtuale in cui ritorni in quella situazione fino a capire cosa fare. Uno dei modi, se non l’unico, in grado di cambiare le paure è farne esperienza, insegnando a noi stessi come agire in queste circostanze.


Tecnica di addestramento per gli attacchi di panico in autostrada, alla guida in genere.


Mettiti in un posto comodo, io lo facevo in auto, il fatto di stringere lo sterzo e stare seduto li, mi aiutava nella visualizzazione. Chiudi gli occhi e cerca con la mente di tornare indietro, ad uno degli episodi che ti hanno causato attacchi di panico durante la guida, se vuoi sapere come tornare ad una situazione con la mente vai qui nel glossario.

 Ricorda i rumori, gli odori, le vibrazioni dell’auto, tutto quello che può aiutarti a ricostruire il ricordo. Vivi quell’evento in modo più intenso possibile, probabilmente non arriverai ad avere una crisi di panico ma, potrai sentirne le avvisaglie, vivile fino in fondo, non scappare o interrompere nulla di quello che senti. Ricorda quello che senti e che in termine di poco tempo sarà tutto finito.

Se senti sintomi fisici dell’attacco di panico fai la respirazione 4+4/pausa che trovi qui.
Ripeti l’esperienza controllata più volte possibile, fino a quando non ti accorgerai guidando realmente che, i sintomi e i disagi si manifestano sempre meno intensi, quando addirittura non spariscono. La reazione a questa pratica è soggettiva, io ho avuto 4 attacchi di panico alla guida in 2 mesi, pensa che il mio lavoro era di guidare da solo. Dopo questi attacchi la paura non era rappresentata dal fatto di aver paura di guidare in autostrada, ma di avere il panico, di non poter essere soccorso, di non potermi fermare in ogni momento, essendo una autostrada. Quindi pratica, impegnati seriamente e dimmi come è andata.
Ps: si tratta di consigli, non si tratta di terapia o roba simile, come sempre usarle è una tua scelta, non sono responsabile delle tue scelte o dell’uso che farai di queste tecniche. Giusto per chi aspetta chi gli toglie i problemi sottraendosi dalle proprie responsabilità individuali, e detto fra di noi, continua a star male purtroppo.

 

 

 

 

 

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